L'OMEOPATIA è un metodo terapeutico basato sull'applicazione della "Legge di similitudine", la quale afferma che: "Ogni sostanza capace a dosi ponderali (ossia elevate) di provocare dei sintomi in un soggetto sano, può, a dosi infinitesimali, guarire quegli stessi sintomi in un soggetto malato".
Ad esempio, se la puntura di un ape provoca in un soggetto sano bruciore, dolore, arrossamento e gonfiore, lo stesso veleno (Apis mellifica), a dosi omeopatiche, può curare ogni tipo di eruzione cutanea caratterizzata da gonfiore e arrossamento (eczema, orticaria, eritema solare).
- I vantaggi dell'Omeopatia
- I medicinali omeopatici sono preparati a partire da materie prime naturali del mondo vegetale, animale e minerale
- L'uso di medicinali in piccole dosi assicura l'assenza di tossicità diretta e di effetti secondari
- L'omeopatia cura il paziente stimolando le risposte specifiche per il ripristino dell'equilibrio della salute
- L'omeopatia consente di trattare la malattia in maniera dolce, rapida ed efficace
- L'omeopatia osserva l'uomo nella sua totalità e individualità
- L'omeopatia propone un trattamento personalizzato
- L'omeopatia considera la persona inserita nel proprio contesto e secondo lo stile di vita della singola persona
- Nel rapporto medico-paziente viene valorizzato il dialogo per una completa comprensione del paziente
- L'assenza di tossicità rende l'omeopatia ideale per il trattamento di affezioni in età pediatrica, nella terza età e in gravidanza
- L'omeopatia è perfettamente compatibile e complementare nei confronti degli altri metodi terapeutici.
- Le diluizioni omeopatiche
Le diluizioni infinitesimali impiegate in omeopatia sono la conseguenza logica del principio di similitudine: dal momento che vengono utilizzate spesso sostanze tossiche, è necessario somministrare una dose capace di stimolare la reazione del paziente senza ovviamente aggravarne i sintomi. Al contario se ne elimina la tossicità e spesso se ne evidenziano nuove proprietà, soprattutto a livello psichico.
- Come vengono preparati i medicinali omeopatici
La materia prima può essere di origine vegetale, animale o minerale.
La via di somministrazione per eccellenza dei medicinali omeopatici è la via sublinguale e le principali forme farmaceutiche sono :
- GRANULI -
Piccole sfere di saccarosio e lattosio presentate in tubi di circa 80 granuli, da assumere in numero da 3 a 5 per volta. Sono prescritti a tutte le diluizioni e rappresentano la forma farmaceutica più utilizzata.
- GLOBULI -
Sferule di saccarosio e lattosio, circa 10 volte più piccole dei granuli. Un tubo-dose o mono-dose contiene 200 globuli e va assunto in un'unica somministrazione. E' la forma riservata alle diluizioni medie-alte (15-30-200 CH), prescritte non più di una volta al dì e per un periodo limitato.
- GOCCE -
Preparate in veicolo alcoolico a 30°, in flaconi da 15-30-60 ml. Sono riservate alle basse diluizioni (TM-1DH-6DH). Assunte pure o diluite in acqua, 2-4 volte al dì alla dose media di 15-20 gocce per volta.
Esistono inoltre FIALE, COMPRESSE, MACERATI GLICERICI, POMATE, CREME, GEL.
- Come vanno assunti i medicinali omeopatici
Il successo terapeutico di un trattamento omeopatico richiede il rispetto di alcune regole e divieti:
- Sciogliere sotto la lingua granuli e globuli
- Evitare il contatto dei granuli con le dita
- Evitare di assumere menta (es. dentifricio), canfora, sostanze volatili e aromatiche.
- Assumere i medicinali lontano dai pasti, rispettando la posologia consigliata.
- Limitare l'uso di alcolici, tabacco e stimolanti
- Un iniziale accentuazione dei sintomi o la fugace ricomparsa dei disturbi del passato deve essere interpretata come espressione di reattività verso il medicinale. Tale "aggravamento omeopatico" ha un significato favorevole, purchè sia limitato nel tempo e non comporti rischi per il paziente - Non allarmarsi per l'ingestione accidentale di una dose superiore a quella consigliata.
Bibliografia: Bruno Brigo "Omeopatia dalla A alla Z" ©1995
Per maggiori informazioni sull' Omeopatia vai alla scheda infosalute:
Omeopatia
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